
|
|
Descrizione
Opinione personale
Iniziai
Questo romanzo è un duplice messaggio:
1 - Affronta una tematica dei nostri tempi, una tematica che merita approfondimento e riflessione;
2 - L'Autore fa capire che con il Fantasy si può anche parlare, appunto, del mondo. Che il fantasy non è puramente la creazione di un nuovo mondo, il suo ecosistema e i suoi personaggi. Ma è anche uno strumento per coinvolgere quante più persone possibili ai mali di questo mondo.
Estratti
Comparve una volpe, minuta e rossiccia, attirata dall’odore del cibo che stava cucinando, perlopiù verdure. La volpe si sedette sulle zampe posteriori e lo guardò senza timore «Anche tu qui ad osservare?» le chiese. La volpe ammiccò, quasi per rispondere. «Anche tu qui ad attendere», asserì il sicario e si voltò verso il fuoco. «Ancora un po’, abbi pazienza»
Il giovane aveva parlato con tale slancio che a Thal Dom venne da ridere. Subito dopo tuttavia si adirò. «Non serve a niente che ti ostini Muèlm!» Tornò sui suoi passi, puntandogli addosso un indice e spingendolo. «Apri gli occhi! Sta succedendo qualcosa, qui, qualcosa che Moenias ha scoperto, qualcosa di talmente grave che si è immolato pur di averne ragione, qualcosa, Muèlm, che noi dobbiamo scoprire e vincere.»
«Ha detto qualcosa di preciso?»
«Che nascondi qualcosa»
Chi è più stupido, lo stupido che scopre il furbo o il furbo che si fa scoprire dallo stupido?, poi disse: «Grazie, Mordha»
Titolo
Autore Andrea D’Angelo
Prezzo € 16,50
Aquistabile presso IBS
Dati 2005, 444 p., brossura
Editore Nord (collana Fantacollana)
|
|
Descrizione
Malva, la scintillante città di vetro e metallo, circondata dalla foresta. E laggiù, scavata nella terra, l'altra città segreta, soffocata da miasmi tossici. Sopra gli umani, sotto i loro schiavi. È questo il mondo diviso in cui si muove Telkar, il mezzosangue cresciuto tra i privilegi, ma segnato dal marchio infamante dei Drow. E quando a Malva cominciano le morti misteriose, sarà lui a offrirsi per una missione quasi impossibile, scendere nelle viscere della città e scoprire il colpevole. Un viaggio nelle tenebre e nella paura, tra macchinari infernali e veleni, da cui Telkar uscirà completamente trasformato.
Opinione personale
Trovarsi fra le mani un libricino che assomiglia più ad un quaderno che a un libro, specialmente per chi, come me, ha letto entrambe le trilogie di Licia Troisi, lascia un po’ di incertezza. Ma Licia ancora una volta ci stupisce e ci spiazza regalandoci una nuova appassionante storia – completamente estranea al Mondo Emerso con cui ha esordito.
Tralasciando l’innovativa categoria ‘eco-mafia’ di cui faccio un breve accenno più giù, Licia ha realizzato una storia ben congeniata, dimostrandoci di saper destreggiarsi anche nel giallo, per la sua astuta narrazione, e, in questo caso, nel noir.
Per chi ha colto comunque la sua bravura in questa categoria, possiamo leggere piccoli accenni nella prima trilogia, che mano a mano sono cresciuti nella seconda opera.
Licia ci avvicina ad un Mondo stupendo e pulito: Malva, la città di vetro. Ordinata, tranquilla, asettica. Un Mondo dove l’uomo bianco è ancora una volta, osannato, sopravvalutato.
La storia, racconta in prima persona le difficoltà di Telkar, un mezzosangue, per la precisazione mezzo umano e mezzo drow, che a causa della sua ‘impurità’ deve farsi strada nel mondo a sgomitate e lui, povero Telkar, smanioso di essere agli occhi di tutti un umano in tutto e per tutto (gravi motivi che potrete leggere nel libro) diventa un membro della legge e si deve infiltrare tra i Drow puri e misti.
Non solo la sua vera Natura verrà fuori, che non è necessariamente maligna, ma scoprirà anche come non è oro tutto quel che luccica e, lentamente, la sua coscienza subisce una mutazione. Per inciso ‘quella mutazione’, quel salto di qualità che ci costa sacrificio e dolore.
Leggetelo, non solo perché lo ha scritto Licia Trosi.
Un estratto chiave dal libro
« ...
Richiusi la porta e in un angolo riparato dagli sguardi tirai fuori dalla sacca quel che mi occorreva. Bastarono pochi minuti. Quando la biacca fu tolta del tutto e mi ritrovai nei miei panni di schiavo, per qualche ragione mi sentii bene.
...»
Due parole su EcoMafia
Con il termine ecomafia si indicano tutte le attività criminali ai danni dell’ambiente naturale e storico-culturale. Attività poste in essere da organizzazioni malavitose senza scrupoli che avvelenano l’aria, i fiumi, i mari, i terreni agricoli, sventrano montagne e colline, rubano l’acqua, incendiano boschi e foreste, cementificano le coste, i parchi e i luoghi più belli. Convenzionalmente si vuole dividere l’ecomafia in quattro grandi macro-crimini:
ciclo dei rifiuti,
ciclo del cemento,
racket degli animali,
“archeomafia”.
Con il primo si intende l’intera filiera criminale legata alla gestione dei rifiuti, dalla raccolta fino alla smaltimento finale, passando dai falsi trattamenti chimici e dalle falsificazioni sistematiche dei documenti che li accompagnano. E comprende sia i rifiuti urbani (settore di competenza delle amministrazioni locali) che i rifiuti speciali (specialmente di produzione industriale): nei primi, gli ecomafiosi si infiltrano negli appalti pubblici gestiti dai comuni, nei secondi, attraverso la gestione diretta dei rifiuti industriali, alla fine smaltiti in discariche abusive, in terreni agricoli, in cave abbandonate, o semplicemente dove capita prima. Clan mafiosi, ma anche uomini d’affari, imprenditori, funzionari e amministratori pubblici hanno formato negli anni una vera alleanza criminale, che Legambiente ha definito la “Rifiuti S.p.A.”, a testimoniare la caratura illegale di questa nuova industria del crimine dedita alla gestione dei rifiuti. In regioni come
Titolo I dannati di Malva
Autore Licia Troisi
Prezzo € 8,50
Aquistabile su IBS
Dati 2008, 176 p
Editore Edizioni Ambiente (collana Verdenero. Storie di ecomafia)

recensito da MissAylysRaziel
in fantasy, noir dark | commenti (4)
Scrittore di culto, scozzese, vincitore del prestigioso World Fantasy Award, adorato da Kate Moss, Jonathan Coe, Neil Gaiman, amante devoto di Buffy the Vampire Slayer (pare che abbia scritto Ragazze Lupo in preda allo sconforto per la fine della serie tv)
IMPERDIBILE
Kalix è la discendente più giovane della più antica dinastia scozzese di licantropi, i MacRinnalch. Si aggira per le strade di Londra, senza tetto e senza amici. Ha disturbi alimentari, soffre di depressione, attacchi d’ansia, è dipendente dal laudano, ascolta soltanto le Runaways, gruppo femminile degli anni settanta, ed è ricercata dai cacciatori, a cui fa gola in quanto figlia del potente Signore dei Lupi, e dalla sua stessa famiglia che l’ha condannata per aver attaccato suo padre. È bellissima, selvaggia, aggressiva e magrissima.
Kalix si imbatte per caso in due umani, Daniel e Moonglow. Nel frattempo nelle Highlands scozzesi ci sono problemi per l’elezione del nuovo Signore dei Lupi, e il clan dei MacRinnalch si prepara a una sanguinosa lotta intestina.
Castelli scozzesi. Strade buie di Londra. Un’antichissima stirpe di licantropi. Battaglie, musica, Camden, un ragazzo timido, una ragazzina gothic. Licantropi e spiriti del fuoco moderni di ogni tipo. Algide intellettuali, mondane stiliste, dissolute musiciste punk, principi amanti del travestitismo, esilaranti Regine del Fuoco fashion victim.
Mescolare e servire freddo, con un goccio di laudano e una fettina di ironia.
Mi piacerebbe se fosse l'inizio di una saga....
Titolo Ragazze lupo
Autore Martin Millar
Prezzo € 19,50
Acquistabile presso IBS
Dati 2008, 667 p., rilegato
Traduttore Olivieri L.
Editore Fazi (collana Lain)

recensito da stella2682
in fantasy, narrativa, narrativa per ragazzi | commenti (4)
TRAMA

Isabella Swan si trova suo malgrado coinvolta in una festa per il suo diciottesimo compleanno organizzata da Edward Cullen, il vampiro che ama e da cui è ampiamente ricambiata, e dall'intera famiglia di lui. Bella finirà però col ferirsi accidentalmente con la carta del pacchetto di un regalo, scatenando la sete incontrollabile di Jasper (uno dei fratelli di Edward, meno allenato alla loro scelta di astensione dal sangue umano) e la sua conseguente reazione violenta: Edward si troverà così costretto a dover intervenire per proteggerla da un membro della sua stessa famiglia. Quest'avvenimento lo condurrà a rendersi conto che per Bella, lui e la sua famiglia, non sono altro che una fonte perenne di pericoli mortali. Così i Cullen decidono improvvisamente di lasciare Forks, ma soprattutto Bella sperando di darle così l'occasione di una vita serena e il più normale possibile. Bella cadrà in una profonda e dolorosissima depressione a causa di quest'inaspettato abbandono... dalla quale uscirà parzialmente solo grazie all'amicizia di Jacob Black (conosciuto in Twilight), che verrà però presto messa in crisi da un nuovo segreto. Però alla fine la famiglia Cullen tornerà a Forks. Così Edward chiederà a Bella se lo vuole sposare.
ESTRATTO
“Facciamo una passeggiata”, propose, impassibile, prendendomi per mano. Restai in silenzio, senza riuscire a trovare un modo di protestare immediatamente, come avrei desiderato. Così non andava. Brutto segno, brutto segno, ripeteva la voce nella mia testa. Edward non rimase ad aspettare. Mi portò sul lato destro del giardino, quello che confinava con il bosco. […] Ci fermammo dopo pochi passi sotto gli alberi. Non avevamo nemmeno imboccato il sentiero, vedevo ancora casa mia. Edward si appoggiò al tronco e mi fissò, con un espressione indecifrabile. “Bene, parliamo”, dissi. Apparivo più coraggiosa di quanto non fossi. Prese fiato. “Bella, stiamo per andarcene”. Respirai a fondo. Era una scelta accettabile. Mi credevo pronta. Invece, dovevo sapere. “Perché proprio adesso? Ancora un anno…”. “Bella, è il momento giusto. Per quanto potremmo restare ancora a Forks? Carlisle dimostra a malapena trent’anni e già deve dichiararne trentatrè. Comunque vada, non passerà molto tempo prima che ci tocchi ricominciare da capo”. La sua risposta mi lasciò perplessa. Pensavo che andarcene servisse a lasciare in pace la sua famiglia. Che senso aveva partire, se loro ci avrebbero seguiti? Lo fissai, sforzandomi di capire. Lui sostenne il mio sguardo, impassibile. Un attacco di nausea mi confermò che avevo capito male. “Hai detto che stiamo…”, sussurrai. “Intendo la mia famiglia e me”. Scandito parola per parola.[…] Lui restò in attesa, senza dare segni di impazienza. Mi ci volle qualche minuto prima di riuscire a parlare. “Okay”, dissi. “Verrò con te”. “Non puoi, Bella. Dove stiamo andando, non è un posto adatto a te”. “Il mio posto è dove ci sei tu”. “Non sono la persona giusta per te, Bella”. “Non essere ridicolo”. Il moto di rabbia che avrei voluto sfoderare si manifestò in una richiesta implorante. “Sei la cosa migliore che mi sia mai capitata, davvero”. “Il mio mondo non è fatto per te”, rispose, risoluto. “NO! Non dirmi che il problema è la mia anima!”, gridai, furiosa con le parole che esplodevano, eppure anche quella sembrava una supplica. “Carlisle mi ha detto tutto, ma non mi interessa Edward! Non mi interessa! Prenditi pure la mia anima. Senza di te non mi serve: è già tua!” Prese fiato e per un attimo lo sguardo vagò sul terreno. Sulle labbra, una smorfia accentata. Quando finalmente mi guardò di nuovo era diverso, duro, come se l’oro liquido dei suoi occhi si fosse congelato. “Bella, non voglio che tu venga con me”. Scandì quelle parole lentamente, con cura, lo sguardo freddo sul mio viso, in attesa che cogliessi il senso della frase. “Tu… Non… Mi vuoi?” “No” Lo fissavo senza capire. Con gli occhi su di me, non abbozzò neanche una scusa. “Beh, questo cambia le cose”. Ero sorpresa dal mio tono di voce calmo e ragionevole. Probabilmente era colpa dello shock. Continuavo a non trovarvi un senso. Guardò verso gli alberi e riprese a parlare. “Ovviamente, a modo mio, ti amerò sempre. Ma quel che è successo l’altra sera mi ha fatto capire che è ora di cambiare. Vedi sono… Stanco, di un’identità che non è la mia, Bella. Non sono un essere umano”. Tornò a fissarmi. “Ho aspettato troppo e ti chiedo scusa”. “No”. La mia voce era un sussurro: la consapevolezza aveva fatto breccia e scorreva come acido nelle mie vene. “Non farlo”. Ma lui… Aveva già deciso. “Tu non sei la persona giusta per me, Bella”. Non avevo speranza. Io non ero abbastanza per lui. Cercai di dire qualcosa ma restai in silenzio. Lui attese, paziente. Ci riprovai. “Se… Ne sei certo”. Annuì. Il mio corpo si paralizzò. “Vorrei chiederti un favore, però, se non è troppo”, disse. “Tutto ciò che vuoi”, giurai. “Non fare nulla di insensato o stupido” disse, serio, ma non distaccato. “Capisci cosa intendo, vero?”. Lo sguardo tornò di nuovo freddo, distante. “In cambio, ti farò anch’io una promessa. Prometto che è l’ultima volta che mi vedi. Non tornerò. Proseguirai la tua vita senza nessuna interferenza da parte mia. Sarà come se non fossi mai esistito”.
RECENSIONE
Dopo aver letto Twilight, sono corsa a comprare il seguito, come ora andrò a prendere il terzo libro della saga di Isabella ed Edward. Sarà che in questo periodo sono molto sensibile, ma questo libro l'ho sentito mio. Sarà anche la bravura della scrittrice nel descrivere i sentimenti dei personaggi, nel renderli così veri...Ma ho sentito i sentimenti di Bella come fosserò i miei, ho pianto con lei, ho sofferto con lei, ho provato ogni suo singolo sentimento. Ho amato questo libro dalla prima all'ultima pagina.
Titolo: New Moon
Autore: Stephenie Meyer
Prezzo: € 15.13
Acquistabile presso IBS
Dati: 2007, 446.
Traduttore: Fusari L.
Editore: Fazi (collana Lain)
immagine della copertina originale


recensito da MissAylysRaziel
in fantasy | commenti (1)
immagine della copertina originale


recensito da MissAylysRaziel
in fantasy | commenti (2)


recensito da MissAylysRaziel
in fantasy | commenti (6)
TRAMA
Ben Lyra vive al Jordan Collega di Oxford. Oxford non è lontana da Londra, e Londra è in Inghilterra. Ma il mondo di Lyra è ben diverso dal nostro. Oltre l'Oceano c'è l'America, ma lo stato più importante di quel continente si chiama Nuova Francia; giganteschi orsi corazzati regnano sull'Artico; lo studio della natura viene chiamato "teologia sperimentale". E soprattutto ogni essere umano ha il suo daimon: un compagno, una parte di sè di sesso opposto al proprio, grazie al quale nessuno deve temere la solitudine. Questo mondo attraversa un periodo critico: nella luce misteriosa dell'Aurora Boreale cade una Polvere di provenienza ignota, dalle proprietà oscure. Uomini di scienza, autorità civili e religiose se ne interessano e ne hanno allo stesso tempo paura. Lyra l'intrepida, che ha solo undici anni, si trova al centro degli intrighi, e quando intuisce segreti pericolosi e inquietanti decide di andare alal ricerca della verità grazie anche all'aiuto di uno stranissimo strumenti "scientifico", una sorta di bussola d'oro, un eltiometro che serve appunto a misurarla, quella verità... una storia straordinaria, una fantasmagorica di incredibili invenzioni che procede a ritmo incalzante in una lussureggiante molteplicità di toni: il favoloso e l'immaginifico, l'epico e il drammatico, il lirico e il mistico... Un'allegoria della condizione umana, densa di forza e bellezza, che riesce a proporre in un'avventura mozzafiato i grandi tempi di riflessione filosofica. Il daimon socratico, il libero arbitio, il caso e la necessità, compenetrandoli alla narrazione, riuscendo così a far vibrare le nostre corde più profonde, a emozionarci e a rinnovare in noi i grandi interrogativi fondamentali.
AUTORE
Philip Pullman (Norwich, 19 ottobre 1946) è uno scrittore inglese che ha studiato all'Università di Oxford ed è famoso per il suo bestseller Queste oscure materie, una trilogia fantasy composta dai libri La bussola d'oro, La lama sottile e Il cannocchiale d'ambra. L'opera è indirizzata ai ragazzi, ma attira anche un numero crescente di lettori adulti. A Pullman è stato conferito l'Order of the British Empire nella lista d'onori del capodanno 2004.
I singoli volumi della trilogia hanno vinto diversi importanti premi letterari nel Regno Unito. Sotto la regia della New Line Cinema uscirà prossimamente anche il film di Queste Oscure Materie.
RECENSIONE
A mio parere il libro è bellissimo. Pullman ha inserito delle tematiche delicate in questo racconto. Come il potere della Chiesa...che la sua sia una visiote futurista della Chiesa dei giorni nostri? L'ambientazione della storia mi è piaciuta molto, forse perchè ho un debole per i paesi nordici. E per questo ho apprezzato quest'avventura che parte da Oxford, si sposta a Londra e poi prosegue nel freddo e lontano Nord. La figura che più mi sono piaciute sono i Daimon, l'anima inseparabile dei protagonisti e come manifestano i sentimenti del loro compagno umano sottoforma di trasformazioni animali.
Sono curiosa di vedere il film, effetti speciali ma soprattutto voglio vedere quanto la pellicosa sia fedele a libro...
Titolo: Le Bussola D'oro
Autore: Philip Pullman
Prezzo: € 12.80
Acquistabile presso IBS
Dati: 2007, 354p.
Traduttore: Astrologo M., Tutino A.
Editore: Salani (collana Mondi fantastici Salani)

recensito da FrozenLips
in fantasy | commenti (8)

recensito da -Blackwolf-
in fantasy, narrativa | commenti (10)
TRAMA
Il regno di Terre d’Ange è nato dal passaggio di angeli sulla terra. Umani e immortali si sono uniti dando vita a un popolo in cui tracce dell’origine ultraterrena sono ancora visibili.
Qui nasce Phèdre, il cui destino è segnato da un dettaglio fisico: una piccola macchia scarlatta nell’occhio sinistro, marchio di Kushiel, impietoso angelo della giustizia. I prescelti di Kushiel, gli anguisette, sentono il dolore fisico come piacere, caratteristica vantaggiosa in una società dai costumi sociali liberi come Terre d’Ange, fondata su un unico precetto: ama a tuo piacimento.
Prima anguisette da generazioni, il dono e la maledizione di Phèdre la rendono uno strumento utile in una terra scossa da intrighi politici e giochi di corte. Educata dal misterioso Anafiel Delaunay, infatti, la ragazza imparerà ad usare le proprie abilità di cortigiana per ottenere informazioni diventando una spia abile ed efficiente. Ma quando il tradimento cambia la sua vita la ragazza dovrà imparare a vedere sotto le apparenze e a fare affidamento sulla propria, difficile, natura di anguisette.
Confidando sulle proprie risorse e protetta da un giovane monaco guerriero, Joscelin Verreuil, Phèdre si muoverà tra intrighi e battaglie per difendere la propria terra, incontrando divinità, regine e barbari in un percorso che la porterà lontano.
RECENSIONE
E' un tomo non indifferente lo ammetto, ma non c'è da preoccuparsi.
Una volta iniziato è assolutamente impossibile non bere le pagine fino a finirlo in poco.

recensito da Asariah
in fantasy | commenti (8)
|
|
Note: Illustrazioni di Mattia Ottolini Caratteristiche: brossura, illustrato, con sovraccoperta
Note di Copertina anzo storico sugli ultimi giorni dell'umanità |
TRAMA
Il Giorno del Giudizio. Gli uomini sono chiamati davanti a Dio per essere assegnati al proprio destino eterno. I puri saliranno in Paradiso. Ai più toccherà l'Inferno. Sulla Terra, sparse e sperdute, poche centinaia di persone. Tra queste Joseph Gould e Sara Ferraris. Lui è americano, uno scrittore diventato celebre negli Anni Trenta. Lei, una giovane insegnante torinese. I pochi sopravvissuti vengono riuniti da tre angeli nella Sacra di San Michele. Per quale motivo le creature celesti non sono accanto al Signore? Ognuna di loro ha condannato all'Inferno un'anima che meritava la salvezza e insieme a Joe e a Sara andranno a cercarla, nella speranza di essere perdonati. A fare da guida in questo viaggio sarà un ospite eccellente del regno del male, Giuda, il Traditore, riuscito a riemergere in superficie e ora costretto a ridiscendere nell'abisso. In un crescendo che lega la fantasia alla realtà, una corsa contro il tempo verso il fondo dell'Inferno. Un romanzo storico-avventuroso, con echi da thriller, da un giovane autore esordiente. Un libro ambizioso, creato nel corso di quattro anni, che spazia dalla Crociata dei Bambini del 1212 alle truffe dell'Età dell'Oro americana, dalla storia di Gerusalemme ai sotterranei di Roma, dai moschettieri di Luigi XIII agli odradek delle corti birmane, verso un finale che va oltre il Mito, oltre la Storia. Arricchito da originali illustrazioni, un testo unico che all'accuratezza della documentazione unisce una grande leggibilità.
RECENSIONE
Che dire? Ci sarebbero tante cose da dire su questo capolavoro della narrativa... se non che sono orgogliosa di leggere romanzi di questo genere scritti da italiani. E' un onore. E' una soddisfazione. Così per curiosità mi inoltro nell'abisso del libro in questione, sprofondandoci letteralmente. Mi sento risucchiata fin dalle prime pagine. Il romanzo non è "leggero", è scritto in maniera articolata, molto d'impatto. Ho dovuto, spesso, rileggere intere pagine per comprendere a pieno la visione dello scrittore. Riuscendoci alcune volte, altre no, purtroppo. Ma il senso di immensità che si percepisce è palese, tangibile. Quasi ti sembra di essere lì, a camminare per l'Inferno con i protagonisti. Ci si addentra in labirinti storici, si leggono citazioni, nomi di personaggi conosciuti, ma in vesti particolari. Un viaggio negli abissi del male accompagnati da un Arcangelo e Giuda. Beh, penso non serva aggiungere altro. La trama già parla da sé, queste sono solo mie sensazioni. Chiudendo il libro ho sentito a pelle di aver chiuso qualcosa anche dentro di me. Sono stata per giorni al fianco di Joe. Lasciarlo mi ha un pò stranito.
Titolo Lo stagno di fuoco
Autore Daniele Nadir
Prezzo € 11,50
Acquistabile presso IBS
Dati 2007, 781 p., ill., brossura
Editore Sperling & Kupfer (collana Serial)

recensito da miz
in fantasy, narrativa | commenti (2)
TRAMA
La speranza di pace di un intero mondo è legata al suo destino, ma Nihal della Torre di Salazar non l'avrebbe mai immaginato. Grandi occhi viola, orecchie appuntite, capelli blu e un'incredibile forza e agilità, Nihal sceglie di diventare un guerriero quando il feroce Tiranno e le sue armate di mostri e spiriti attaccano la Terra del Vento. Per salvare il Mondo Emerso dalla distruzione, Nihal affronterà legioni di agghiaccianti nemici, cavalieri su dorso di drago e i mille pericoli della ricerca di un talismano dai poteri infiniti, ma dovrà ridurre al silenzio anche i fantasmi che tormentano la sua mente. Mentre la battaglia imperversa, sempre a un soffio dalla morte e a un passo dalla vittoria, Nihal potrà contare solo su due validi alleati: Sennar, il giovane mago alla ricerca del perduto Mondo Sommerso, e la sua infallibile spada di cristallo nero.
AUTRICE
Licia Troisi nasce a Roma il 25 novembre 1980, e fin da giovanissima si diverte a leggere e a scrivere storie e favole. Dopo il liceo classico, l’autrice si iscrive alla facoltà di fisica e si laurea in astrofisica nel dicembre 2004. Durante gli anni dell’università, inizia a leggere fumetti, principalmente manga, e a conoscere un po' meglio il vasto mondo della fantasy, ed è così che, a 21 anni, comincia a scrivere il racconto che l’ha poi resa famosa, le Cronache del Mondo Emerso
OPINIONE
Era da molto che non leggevo qualcosa di Fantasy, le mie letture sul genere si fermano unicamente su Anne Rice e Zimmer Bradley Marion, con storie basate su streghe e stregoni o vampiri. Questo romanzo di Licia Troisi, con una trama completamente diversa dalle mie solite letture mi è piaciuto molto. Una storia molto scorrevole, scritta in modo semplice, compensibile a chiunque, per fino ai più piccoli. Che credo resteranno affascinanti da tutte queste battaglie che solitamente serve a caricar loro di adrenalina. Molto bello. Mi ha appassionato fin dalle prime pagine, ogni momento libero cercavo di leggerne sempre un pezzetto in più, volevo sapere come proseguivano le avventure di Nihal, la sua vendetta, la sua battaglia e l'amore nascosto che Sennar prova per lei. Il vero motivo che mi ha spinto a comprarlo: la copertina. Ed è stata una buona scelta.
IMPRESSO NELLA MENTE
Solo un ideale da senso a combattere: non è facile trovarlo, non è facile esser coerenti con esso e perseguirlo. Ma una vita, una lotta senza ideali non hanno significato. [Licia Troisi]
Titolo Cronache del mondo emerso. La trilogia completa
Autore Licia Troisi
Prezzo € 20,00
Acquistabile presso IBS
Dati 2006, 1291 p., brossura
Editore Mondadori (collana I Grandi)

recensito da FrozenLips
in fantasy | commenti (9)
Un blog che nasce per raccontare qualcosa. Il mio desiderio di
condividere l'armonia delle parole. I libri. Le loro pagine ruvide, lisce,
profumate, vecchie. Il profumo delle parole, il riconoscersi nei personaggi,
il coinvolgimento di una lettura. Questo blog vuole parlare di ciò che l'anima
grida.
Tutti possono inviare recensioni di libri che hanno amato
o odiato, critiche, stralci, tutto quello che desidera. Può inviare anche
titoli di libri che consiglia da poter mettere nel settore
biblioteca. Tutti sono invitati a dividere con gli altri questa antica passione.
Inviare il tutto a missviolet@libero.it
E' comunque possibile partecipare attivamente al blog, basta scrivermi e
io inviterò chi volesse a postare.
MissAylysRaziel in LE PROFEZIE DEI MAYA
Nerebiglie in SABATO
misia1977 in NELL'INTIMITA'
misia1977 in SABATO
SmillaBianca in L'OSPITE
MissAylysRaziel in FIGLIA DEL SILENZIO
dreamland86 in FIGLIA DEL SILENZIO
oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
--- 2007 ---
autori orientali
biografie
classici
comunicazioni
concorsi letterari
diario
erotismo
fantastico fantascienza
fantasy
filosofia
informazione
iniziative e segnalazioni
manuali
narrativa
narrativa per ragazzi
narrativa umorismo
noir dark
nuovi autori
poesia
polizieschi
punk rock metal
quando un libro diventa un film
ricerche di frontiera
saggi
storie di animali
storie vere
thriller horror gialli

52 libri
amazing readers
angela buccella
anna lemos
atelier di scrittura
banana yoshimoto
biblios
biblioteka
cavallo di ferro editore
chuck palahniuk
cinzia bomoll
collana neon
critica letteraria
eliselle
giovanna giolla
gruppo di lettura
house book
il colore dei libri
immersioni libridinose
internet book shop
l'arte dello scrivere
la leggenda del libro
leggendo libri
leggi online
letteralmente
libri da spulciare
libri in prestito
libritudine
licia troisi
mangialibri
milano nera
my library
preferisco leggere
salani editrice
smagliature d'inchiostro
tea libri
tempo di leggere
topa da biblioteca
universi di carta
collaboro
libri oltre la trama
la biblioteca del castello
ameminonsidice
Clikkare sul titolo per visualizzare il post della recensione
titoli in ordine alfabetico
1984
George Orwell
cat.classici
Achille
pié veloce
Stefano Benni
cat.narrativa
A
colazione da Jung
Gian Piero Quaglino
Augusto Romano
cat.saggi
Adesso
tienimi
Flavia Piccinni
cat.narrativa, nuovi autori
Afrodita
Isabel Allende
cat.narrativa
Aids
story
Milly Schar-Manzoli
cat.informazione
'A
livella e poesie d'amore
Antonio de Curtis
cat.poesia
Alla
conquista della terra
MMartin Hocke
cat.fantasy
Amabili
resti
Alice Sebold
cat.narrativa
Anatomy
monotony
Edy Poppy
cat.narrativa, erotismo, nuovi autori
Angeli
pericolosi
Francesca Lia Block
cat.narrativa, punk rock metal
Annalisa
e il passaggio a livello
Giorgio Scerbanenco
cat.narrativa
Antenna
Randy Taguchi
cat.narrativa, erotismo, autori orientali
Antichrista
Amélie Nothombi
cat.narrativa
Apocalisse
Ebola
Milly Schar-Manzoli
cat.informazione
Arthur
e il popolo dei minimei
Luc Besson
cat.narrativa per ragazzi
Ascolta
il mio cuore
Bianca Pitzorno
cat.narrativa per ragazzi
Bastardo
numero uno
Janet Evanovich
cat.narrativa, polizieschi
Beautiful
Andrea
cat.storie vere, informazione
Branchie
Niccolò Ammaniti
cat.narrativa
Brutta!
Costance Briscoe
cat.narrativa, storie vere
Buio
Paolo Mauri
cat.saggi
Cadavere
squisito
Poppy Z. Brite
cat.thriller horror gialli
Caos
calmo
Sandro Veronesi
cat.narrativa
Carne
cruda
Giuseppe Nicola Di Leo
cat.narrativa
Chiedi
alla polvere
John Fante
cat.quando un libro diventa un film
Chiudimi
le labbra
Giovanni Arduino
cat.narrativa
Cime
tempestose
Emily Bronte
cat.classici
Colazione
al Fiorucci store
Gemma Gaetani
cat.narrativa
Col
cavolo
Luciana Littizzetto
cat.narrativa e umorismo
Confessione
di un assassino
Joseph Roth
cat.narrativa
Con
gli occhi di un gatto
A.A.V.V.
cat.iniziative e segnalazioni
Costretti
a sanguinare
Marco Philopat
cat.narrativa, storie vere
Cronache
del mondo emerso
Licia Troisi
cat.fantasy
Dance
dance dance
Haruki Murakami
cat.narrativa, autori orientali
Diane
Arbus
Patricia Bosworth
cat.narrativa, storie vere, biografie
Diario
di una scrittrice
Virginia Woolf
cat.diario
Domenico
Cosentino
cat.poesia
D'un
tratto nel folto bosco
Amos Oz
cat.narrativa
Fahrenheit
451
Ray Bradbury
cat.classici
Figlia
del silenzio
Kim Edwards
cat.narrativa, nuovi autori
Follia
Patrick McGrath
cat.narrativa, quando un libro diventa un film, thriller horror gialli
Gli
anni difficli
Almudena Grandes
cat.narrativa
Gli
occhiali d'oro
Giorgio Bassani
cat.classici
God
Jr.
Dennis Cooper
cat.narrativa
Guardarsi
dentro rende ciechi
Paul Watzlawick
cat.saggi
Ho
12 anni faccio la cubista mi chiamano principessa
Marida Lombardo Pijola
cat.informazione, storie vere
Ho
goduto
Sarah
cat.narrativa, erotismo
Honeymoon
Banana Yoshimoto
cat.narrativa, autori orientali
I
dannati di Malva
Licia Troisi
cat.fantasy, noir dark
Il
cavaliere e la morte
Leonardo Sciascia
cat.classici
Il
corpo e il mare
Anna Lemos
cat.narrativa
Il
dardo e la rosa
Jaqueline Carey
cat.fantasy
Il
diario intimo di Sally Mara
Raymond Queneau
cat.narrativa
Il
diavolo veste Prada
Lauren Weisberger
cat.quando un libro diventa un film
Il
dolore secondo Matteo
Veronica Raimo
cat.narrativa, nuovi autori
Il
gatto che venne dal freddo
Jeffrey Moussaieff Masson
cat.narrativa